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Cultura

Cosa significa «era» nel K-pop

Dal team pocabase · · 4 min di lettura

Red Velvet — The ReVe Festival
Red Velvet — The ReVe Festival

Nelle conversazioni tra fan torna di continuo una frase: «era durante tale era». La parola evoca secoli quando in realtà indica pochi mesi, eppure i fan di tutto il mondo la usano così com'è. E dice qualcosa di preciso. Nel K-pop, ogni comeback arriva con un mondo completo tutto suo, pensato per essere riconosciuto a colpo d'occhio e poi sostituito dal successivo. Capire cos'è un'era significa capire perché gli stan parlano del loro gruppo come di una serie di capitoli, e perché le loro collezioni finiscono per essere organizzate allo stesso modo.

Cos'è esattamente un'era

Un'era è il periodo che circonda un'uscita: l'annuncio, i teaser e le concept photo (i visual ufficiali pubblicati prima dell'uscita), l'MV, la settimana di promozione negli show musicali, poi le settimane o i mesi in cui il gruppo vive con quel disco. Di solito comincia con il primo visual pubblicato e finisce quando il comeback successivo prende il suo posto. In mezzo, tutto ciò che il gruppo mostra al pubblico porta la stessa firma.

Ciò che distingue un'era da una semplice uscita è la coerenza. Un album occidentale può arrivare con una copertina e una manciata di foto stampa; un'era K-pop progetta la title track e le b-side, le immagini, i costumi, le scenografie dell'MV, la tipografia e a volte perfino una piccola trama che lega le uscite in un unico insieme. Il risultato si riconosce in un secondo, ed è esattamente lo scopo.

Cosa cambia da un'era all'altra

Da un comeback al successivo può cambiare quasi tutto. Gli elementi che definiscono un'era sono sempre più o meno gli stessi, ed è il modo in cui si combinano a dare al momento la sua identità.

Da ricordare

  • Il concept: una palette di colori, un tema (scuola, dark, estivo, futuristico) e una direzione fotografica riconoscibile.
  • Il sound: un genere o una texture che a volte rompe nettamente con la title track precedente.
  • La coreografia: un point move (la mossa simbolo del ritornello), spesso copiato dai fan, che diventa l'emblema del periodo.
  • Lo styling: acconciature, colori di capelli e outfit di scena, che i fan ricordano come altrettanti punti di riferimento.
  • Il logo e la tipografia: il titolo dell'album, e a volte il nome stesso del gruppo, può essere ridisegnato per una sola uscita.
NMIXX — Fe3O4: BREAK
  • NMIXX — Fe3O4: BREAK — Standard
  • NMIXX — Fe3O4: BREAK — LIMITED
  • NMIXX — Fe3O4: BREAK — POSTER
NMIXX — Fe3O4: BREAK

Perché i fan datano tutto in base all'era

Per uno stan, l'era è l'unità di tempo più naturale. Dire «l'anno scorso» è vago; dire «l'era in cui il mio bias aveva i capelli blu» o «quando hanno girato quell'MV nel deserto» richiama subito immagini, una canzone, un'atmosfera. Anche i ricordi personali vi si attaccano: un primo concerto, un primo ordine, il momento in cui sei passato da fan occasionale a stan sono quasi sempre legati a un'era precisa.

Questo modo di dividere il tempo aiuta anche fan di lunga data e nuovi arrivati a parlarsi. Ognuno ha un'era preferita, quella che lo ha portato nel fandom o quella in cui il suo ult (il membro che viene prima di tutti gli altri) era al massimo, e i dibattiti sul miglior concept di un gruppo fanno parte della cultura del fandom. La parola dà a tutti un vocabolario comune per confrontare, ricordare e tramandare.

Leggere un'era in un album

L'album fisico è l'oggetto che cattura meglio un'era. La copertina, il formato della scatola, il photobook e la sua messa in scena riecheggiano fedelmente il concept del momento: un fan riesce spesso a identificare il periodo dalla sola costa. Anche le diverse versioni dello stesso album tendono a dividere il concept in più sfaccettature, per esempio un'atmosfera luminosa e una più scura.

Per questo un repackage dà l'impressione di un prolungamento dell'era più che di una nuova. I visual evolvono e si aggiungono alcune tracce, ma il mondo resta riconoscibile. Un nuovo mini album, invece, anche se esce poco dopo, di solito apre un capitolo separato con una propria identità.

SHINee
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  • SHINee — PHASE I : Soft Violence
  • SHINee — Atmos
  • SHINee — TOUGH LOVE
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Poca e MD: cosa lascia un'era

Le photocard infilate negli album, poca in gergo da fan, sono la traccia più personale di un'era. Portano le acconciature, gli outfit e le luci del concept, quindi una sola carta basta spesso a datare un periodo. Fare pull del proprio bias (ottenere la sua carta da un album sealed) è speciale quando è la poca della tua era preferita, e completare il set OT7 o OT5 (tutti i membri del gruppo) significa mettere insieme una fotografia di un periodo, congelata nel momento in cui il gruppo portava esattamente quel look.

L'MD, il merch ufficiale, segue la stessa logica. Gli articoli venduti durante una promozione, un tour o un pop-up riprendono il logo, i colori e a volte le mascotte del periodo, il che li rende punti di riferimento datati. Un singolo gruppo può lasciare serie di oggetti molto diverse da un'era all'altra, e quel contrasto è spesso ciò che rende viva una collezione.

Organizzare una collezione per era

Molti collezionisti finiscono per ordinare scaffali e binder per era anziché in ordine alfabetico o di prezzo. Un album, le sue poca e l'MD dello stesso periodo riuniti in un unico posto raccontano un momento completo della storia del gruppo. È più facile da leggere, e anche più bello da mostrare: sfogli una discografia come sfoglieresti un album di foto di famiglia.

Per orientarsi, basta spesso partire dalla discografia e chiedersi, per ogni uscita, quale mondo portasse con sé. Le pagine degli album e dei gruppi permettono di ricostruire quella cronologia e di individuare cosa manca ancora perché un'era sia completa nella tua collezione.

EXO
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